Il paradiso terrestre

C'era una volta un figlio di re; nessuno aveva tanti bei libri come lui: poteva leggere e guardare raffigurato in magnifiche illustrazioni tutto quello che era successo nel mondo. Poteva avere notizie di ogni popolo e di ogni paese, ma dove si trovasse il paradiso terrestre non era scritto da nessuna parte; lui pensava soprattutto a questo. La nonna gli aveva raccontato, quando era ancora piccolo e doveva andare a scuola, che ogni fiore del paradiso terrestre era in realtà un dolce buonissimo, che ogni stame era pieno del vino migliore, che su un fiore c'era la storia, su un altro la geografia o le tabelline, e che bastava mangiarli per imparare le lezioni; quanto più se ne mangiavano, tanto più si imparava di storia, geografia e tabelline. A quei tempi lui ci credeva, ma ora che era cresciuto, l'aveva imparato di più e era diventato più sveglio, aveva capito che doveva esserci un altro genere di bellezza nel paradiso terrestre.
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